Cosa vedere a Bologna: Le due Torri
Uscendo dall’ex Ghetto Ebraico proseguiamo il nostro tour alla scoperta di Bologna fino in Piazza Ravegnana.
Le due Torri di Bologna, La Torre degli Asinelli e Garisenda
Arrivati in piazza finalmente vedrete il simbolo di Bologna, le due Torri, la Torre degli Asinelli insieme alla Garisenda, al centro di una raggiera da cui si dipartono le principali strade cittadine.

Durante il Medioevo furono costruite in città numerose torri e case-torri. Se ne contavano oltre un centinaio, innalzate dalle famiglie bolognesi per dimostrare il loro potere, per scopi militari o di difesa.
Alta 97,2 metri, la Torre degli Asinelli è una torre medievale pendente.
Edificata tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia Asinelli è una delle 24 ancora visibili dell’antica Turrita Bologna.
Sulla Torre degli Asinelli, però, oggi non si sale: la salita ai suoi 498 scalini è chiusa dal 23 ottobre 2023 per i lavori di messa in sicurezza della Garisenda, che le sta accanto, e una data di riapertura non c’è. Per guardare Bologna dall’alto, adesso si sale sulla Torre dell’Orologio, in Piazza Maggiore.
Gli orari, i biglietti e le prenotazioni della salita che si trovano ancora in rete sono vecchi: finché la torre resta chiusa, non c’è niente da prenotare.
Le Due Torri le guardano tutti, ma a Bologna di torri ne restano ventiquattro, e le altre stanno in mezzo ai palazzi del centro, dove quasi nessuno alza gli occhi. Si vedono tutte dalla strada e non si paga niente: le nove più belle le abbiamo messe in fila nel giro a piedi delle altre torri, con il punto da cui guardare ciascuna.












